È il piatto preferito dello studente universitario fuori sede, ma dietro la pasta al tonno c’è molto di più.

L’arma vincente di questo primo è sicuramente la sua semplicità, grazie alla quale anche chi non è uno chef provetto riesce senza problemi a salvare pranzi e cene. Ma la pasta al tonno in bianco non è l’unica versione di questo piatto, anzi: c’è la versione bolognese – che prevede l’aggiunta del pomodoro – o quella sempre in bianco con i pomodorini interi. C’è la pasta al tonno arricchita con la cipolla o ancora la variante tonno e olive e quella tonno e zucchine.
La forza di questo piatto infatti sta nella sua versatilità, così come è riconosciuto che spaghetti, fusilli, penne e riso si prestano tutti ottimamente quando si ha voglia di mangiare questo classico della provincia italiana.

Se è vero infatti che la ricetta degli spaghetti al tonno e pomodoro trova le sue radici nella città di Bologna, è altrettanto vero che la pasta al tonno non è un piatto “cittadino”, bensì un primo legato alla campagna e ai piccoli centri della provincia.
Nei venerdì di quaresima infatti – quando il precetto cattolico dice di astenersi dalla carne – per molti decenni si è sostituita quest’ultima con il pesce; in città si consumava pesce di mare più costoso, mentre nei centri più piccoli si usava il tonno conservato in scatola (molto più economico).

Le molte ricette della pasta al tonno dunque nascondono più di quello che la loro semplicità sembra suggerire. Chi l’avrebbe detto che dietro la ‘pasta dello studente’ avremmo trovato dei collegamenti con la spiritualità e il mondo religioso?

Ora che abbiamo scoperto qualcosa in più su questo piatto non resta che gustarlo.
Il menù EATin5 vi invita ad assaggiare la pasta al tonno sia usando fusilli (anche gluten free) che mettendo in tavola un ottimo riso. Come sempre, oltre alle confezioni ‘6 porzioni’, per tutte e tre le soluzioni ci sono anche quelle da 12.
Ma se volete acquistare piatti diversi con un unico ordine, EATin5 ha pensato alle scatole mix: da tre monoporzioni oppure fino a sei biporzioni.

Non resta che decidere se cucinare in padella o nel forno a microonde e poi seguire le istruzioni, così da poter gustare un primo piatto fresco, veloce, italiano!